Il Pnrr ha dimezzato i tempi di affidamento delle opere pubbliche al Sud, oggi più veloci rispetto al Centro-Nord. Ma le condizioni che hanno portato a questo risultato scadono il 31 agosto, mentre il Fondo sviluppo e coesione non è pronto a raccoglierle.
Effetto Pnrr sugli affidamenti
Fra il 2012 e il 2018 un’opera pubblica nel Mezzogiorno impiegava in media 30,7 mesi per arrivare all’affidamento. Otto mesi in più che nel Centro-Nord. Nei progetti conclusi nell’ambito del Pnrr ne impiega 16,8, contro i 18,8 del Centro-Nord. Il Sud non ha ridotto il divario: lo ha ribaltato. Il dato viene da un’analisi econometrica della Svimez su 68.194 progetti, 60.361 dei quali realizzati prima del Piano.
Isolando l’effetto netto attribuibile al Pnrr, i tempi calano del 55,1 per cento nel Mezzogiorno, del 40,5 per cento nel Centro, del 32,2 per cento nel Nord. Chi partiva peggio ha guadagnato di più.
Perché è successo







