Fare una visita specialistica per tanti pazienti di Macomer e del territorio è diventato pressoché impossibile. Due mesi fa, un paziente di Macomer aveva prenotato al Cup una radiografia con contrasto. Nessuna disponibilità a Macomer, Nuoro, Oristano, Bosa, Ghilarza e neanche a Sassari e ad Alghero. Unico posto disponibile a Tempio. Il paziente a malincuore accetta questa soluzione. L'alternativa era attendere mesi e forse qualche anno.

Rispettando quanto gli avevano riferito al Cup, l'uomo si è armato di pazienza e rassegnazione. Con la sua auto è quindi partito presto, diretto nel capoluogo gallurese, per arrivare puntuale all'ora fissata per la visita. Dopo aver percorso più di cento chilometri, in strade tortuose, con tante curve, dopo circa un'ora e mezza è arrivato all'ospedale di Tempio. Si mette in fila per pagare il ticket, ma quando è toccato il suo turno gli viene comunicata l'amara sorpresa: quel tipo di esame a Tempio non viene assolutamente eseguito, perché in quella struttura non esistono le strumentazioni adatte.

Che fare? Deve tornare al Cup di Macomer e farsi indirizzare verso un'altra struttura. È quindi risalito nella sua auto e ha ripercorso oltre cento chilometri, per il rientro. Il pieno del serbatoio è costato tanto, visti i tempi. L'unico risparmio è stato il ticket, che fortunatamente non è stato pagato on line.