Sant’Antioco.20 giugno 2026 alle 00:21

Impossibile ottenere una visita specialistica nella Casa della salute di Sant’Antioco. I cittadini che si rivolgono al Cup della struttura, vengono sistematicamente indirizzati verso altre sedi della Asl Sulcis o, nei casi più complessi, verso strutture appartenenti ad altre aziende sanitarie della Sardegna. Dall’oculistica alla cardiologia, passando per ortopedia e altri servizi che dovrebbero essere garantiti dal presidio sanitario del Distretto delle Isole, punto di riferimento per i comuni di Sant’Antioco, Calasetta e Carloforte, non risultano disponibili per appuntamenti da effettuare nella sede locale. Secondo quanto riferito da utenti e operatori, le agende dei medici presenti sarebbero già sature con prenotazioni avviate nel 2025 e distribuite lungo tutto il 2026, senza disponibilità per il 2027. «Chiederò chiarimenti ufficiali all’azienda sanitaria - dice il sindaco Ignazio Locci - Nel nuovo modello di sanità territoriale la Casa della salute di Sant’Antioco rappresenta un presidio fondamentale per il territorio e ritengo non sia giusto che le agende delle specialità previste risultino di fatto inaccessibili. Se esistono scelte organizzative diverse, devono essere spiegate ai cittadini con la massima trasparenza. Sant’Antioco è sede di distretto sanitario e deve avere la stessa dignità degli altri distretti». La direzione della Asl precisa che «la continuità con lo stesso specialista non costituisce un diritto acquisito e poiché le liste del Cup sono dinamiche, non è escluso che qualche visita la si possa anche prenotare. L’obiettivo è garantire comunque la prestazione nel luogo in cui risulta disponibile. Le criticità legate alle liste d’attesa esistono, stiamo predisponendo un progetto per farvi fronte».