«Lei sarà anche una persona sola, ma ha due anche. E io le tratto una alla volta». È una storia vera, capitata giorni fa a un’anziana signora torinese che, sentito il Cup Piemonte per prenotare la radiografia alle anche, si è sentita proporre due appuntamenti diversi, per giorno e per luogo. A raccontare l’episodio (realmente accaduto) è stato questa mattina, lunedì 16 giugno, il presidente dell’ordine dei medici di Torino Guido Giustetto durante un convegno organizzato dallo Spi Cgil dal titolo «come le differenze di accesso ai servizi, le rinunce alle cure e il carovita ci tolgono la salute».
Torino, radiografia alle anche prenotata in due ospedali diversi, uno per la sinistra e l'altro per la destra. I medici: «I bisogni dei pazienti ormai sono un dettaglio»
Al Cup Piemonte si è sentita proporre due appuntamenti diversi: «Lei sarà anche una persona sola, ma le anche sono due. Guido Giustetto: «È un'esame che va fatto in simultanea, oggi la salute è un oggetto di mercato»







