Un'operatrice del Cup scrive
«Leggo su La Stampa un articolo sulle liste d'attesa tagliate, dove con toni trionfalistici si comunica che le prestazioni sanitarie più disparate, dalla colonscopia all'ecografia all'addome superiore etc. hanno tempi d'attesa di pochi giorni grazie alla collaborazione tra Asl Città di Torino, Città della Salute e Mauriziano. Per quale ragione le disponibilità non compaiono al Cup della Regione Piemonte?».
O. C.
Un lettore scrive
«Sabato pomeriggio, 25 aprile, con mia moglie ci siamo diretti in centro a piedi. Passando per San Salvario, incontriamo una ragazza che ci parcheggia un monopattino davanti, sul marciapiede. Le facciamo notare che così si ostacola chi passa. In tutta risposta siamo stati travolti da una sequela di insulti tipo "razzisti di m…", "andate a manifestare" (per cosa?), "ecco chi vota per la Meloni" (?!). Invitata ad imparare l'educazione, la barricadiera ha risposto che era un medico e faceva ciò che voleva! Che dire? Probabilmente l'educazione e il senso civico non fanno più parte delle materie universitarie».






