Una lettrice scrive:
«Mi rivolgo al lettore Roberto che, su Specchio dei tempi di qualche giorno fa, lamentava i tempi inaccettabili delle visite di fronte a prestazioni mediche che i centri privati erogano in un giorno. Ormai è così: ci hanno portato a fare assicurazione e mutue private: lo hanno fatto in sordina ma dobbiamo rassegnarci. Speriamo almeno rimanga non a pagamento il pronto soccorso per incidenti e malori gravi».
Gabriella
Un lettore scrive:
«Devo complimentarmi con i politici della Regione che aumentano le aliquote Irpef e ci costringono a pagare privatamente le prestazioni sanitarie. Per una ecografia a tiroide e paratiroidi avrei dovuto attendere il maggio del 2026».






