Negli ultimi anni il Comune di Pontedera aumentando i controlli e stringendo la cinghia a caccia di inadempienti, è riuscito a raggiungere una capacità media di riscossione della Tari ordinaria pari all’80,91% nel triennio 2022- 2024. Questo grazie al rafforzamento dell’attività di controllo delle banche dati, alla digitalizzazione dei pagamenti tramite PagoPA, al potenziamento dei rapporti con il concessionario della riscossione e all’implementazione di strumenti informatici avanzati per il recupero dell’evasione tributaria.

Adesso l’amministrazione comunale ha deciso di consolidare e rendere strutturali tali risultati attraverso l’approvazione di uno specifico progetto triennale, uno strumento di programmazione e monitoraggio delle attività finalizzate al miglioramento della capacità di riscossione dell’entrata Tari. "L’obiettivo perseguito – si legge nel progetto approvato dalla Giunta comunale – consiste nel rafforzamento della gestione delle entrate comunali mediante l’adozione di strumenti organizzativi, tecnologici e procedurali idonei ad incrementare la riscossione spontanea e coattiva, migliorare l’attività di contrasto all’evasione tributaria e ridurre progressivamente il volume dei residui attivi. La concreta attivazione di una modalità di recupero evasione più efficiente ha consentito negli anni pregressi un miglioramento dell’incasso della Tari ordinaria".