L’anno scorso in alcuni appartamenti del Torrione, storico edificio in centro a Correggio di proprietà comunale con alloggi di Edilizia popolare gestiti da Acer, è stato necessario sostituire delle caldaie, non più funzionanti. E da alcuni mesi gli occupanti degli appartamenti stanno ricevendo, oltre alla richiesta delle somme per gli affitti, anche dei bollettini di pagamento per i costi di quella manutenzione straordinaria che, per legge, spetterebbe invece ai proprietari.
Si tratta di somme non certo irrisorie, che vanno da 3.900 euro fino a quasi 4.400 euro. Alcuni residenti hanno manifestato il loro disappunto, segnalando la questione al consigliere comunale Gianluca Nicolini, del gruppo di centrodestra. "Sulla vicenda – conferma Nicolini – è intervenuta anche l’amministrazione comunale, con il sindaco Fabio Testi che ha già chiesto spiegazioni ad Acer. È stato risposto che si tratta di un errore amministrativo. Ma le bollette con le richieste di pagamento continuano ad arrivare. Le famiglie locatarie non sono tenute a pagare le spese di manutenzione straordinaria. Quei costi vanno coperti con le risorse che annualmente il Comune, proprietario dell’edificio, accredita ad Acer per l’attività di gestione. Ci auguriamo che gli uffici Acer capiscano l’errore e la smettano di inviare queste bollette".








