HomeReggio EmiliaCronacaBuco di bilancio Acer, la bufera: "Chiarire la questione morosità"L’ente chiude in perdita di 430mila euro, Coalizione Civica: "Ma chi approvava i rendiconti?". Il civico Tarquini presenta un’interpellanza. Papaleo (Cisl): "Segnali d’allarme ignorati per anni".L’ente chiude in perdita di 430mila euro, Coalizione Civica: "Ma chi approvava i rendiconti?". Il civico Tarquini presenta un’interpellanza. Papaleo (Cisl): "Segnali d’allarme ignorati per anni".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAcer Reggio Emilia, l’azienda pubblica che gestisce gli alloggi popolari di proprietà dei Comuni, chiuderà il bilancio 2025 con una perdita di circa 430mila euro. A dichiararlo alla stampa locale è stato lo stesso presidente, Federico Amico, premettendo di aver "già stanziato fondi per rientrare in equilibrio" e non pesare sui Comuni. Le reazioni, però, non si sono fatte attendere. "La nuova dirigenza attribuisce il disavanzo soprattutto alle dichiarazioni fiscali tardive o irregolari presentate dall’ex commercialista. Dov’erano gli amministratori, i dirigenti e i sindaci che in tutti questi anni hanno controllato Acer e approvato i suoi bilanci?" chiedono Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli, consiglieri di Coalizione Civica, precisando che si tratta di "un ente pubblico". Poi la stoccata sulla nomina di Amico, con la quale "è stato annunciato il passaggio del compenso del presidente da circa 36mila a oltre 80mila euro lordi all’anno. Di fronte a una perdita di quasi mezzo milione di euro, a circa 700 appartamenti vuoti e a una situazione finanziaria e gestionale così delicata, non servono nuove sistemazioni politiche" chiosano, alludendo al "ricollocamento" di Amico dopo che quest’ultimo è "rimasto fuori dall’Assemblea legislativa" regionale nel 2024.