Si sono concluse ieri mattina le operazioni di semina ittica di compensazione promosse dal Comune per ripristinare l’equilibrio dell’ecosistema acquatico dopo gli interventi di manutenzione sui corsi d’acqua del territorio. L’iniziativa ha portato all’immissione di 400 chilogrammi di carpe e tinche nelle rogge e nei canali interessati dai lavori di fresatura e taglio della vegetazione palustre effettuati durante il periodo di frega.
L’intervento rappresenta una misura di compensazione ambientale finalizzata a mitigare gli effetti che le operazioni di manutenzione possono avere sulla fauna ittica, favorendo il ripopolamento delle acque e la conservazione della biodiversità. L’obiettivo è quello di garantire il mantenimento dell’equilibrio naturale degli ecosistemi, indispensabili sia per la qualità dell’ambiente sia per la tutela delle specie che popolano il reticolo idrico locale. "L’iniziativa – spiegano dal Comune – è stata coordinata dal Comune e dall’Associazione Sentinelle del Parco Sud, con la preziosa collaborazione dei consorzi irrigui locali".
Le operazioni non hanno riguardato soltanto Pieve Emanuele. Altri due quintali di pesce sono stati infatti immessi nelle rogge del territorio di Rozzano.










