Il Gruppo Cap ha rilasciato 350 chili di pesci vivi nelle rogge come compensazione per lo sversamento avvenuto nel 2022 al depuratore di Assago, che aveva causato una grave moria ittica nel cavo Borromeo e nella roggia Speziana. Nell’ambito dell’intervento di ripristino ambientale, sono stati rilasciati persici e tinche per favorire il recupero dell’ecosistema acquatico danneggiato dal guasto all’impianto Cap di Assago.

"Il rilascio dei pesci è un segnale di attenzione verso il nostro ambiente e il ripristino dell’ecosistema dopo il grave danno arrecato lo scorso anno dal guasto all’impianto di Assago - spiega Lucia Galeone, assessore all’Ambiente del Comune di Rozzano - Ritengo fondamentale che a un evento così impattante seguano azioni concrete di compensazione e tutela del territorio. La salvaguardia delle nostre acque e della biodiversità deve restare una priorità condivisa tra enti, istituzioni e cittadini. Ringrazio Cap, Tony Bruson sentinella del Parco Sud e le Gev di città metropolitana per il supporto e la collaborazione dimostrata durante questa iniziativa, che rappresenta un piccolo ma significativo passo verso la tutela ambientale e il rispetto del nostro patrimonio naturale".