| 30 Luglio 2026 19:02 |
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(Adnkronos) – Duemilacinquecento alborelle cresciute in acqua depurata sono pronte a tornare nei fiumi lombardi. Si conclude così alBIOrelle, il progetto promosso da Gruppo Cap che – evidenzia in una nota la società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano – “ha trasformato il depuratore di Canegrate in un laboratorio di biodiversità, sperimentando un modello innovativo di integrazione tra trattamento delle acque reflue, ricerca scientifica e ripopolamento ittico”.
I campioni, introdotti nelle vasche dopo la fase di svezzamento, sono stati allevati per dieci mesi utilizzando esclusivamente acqua proveniente dal ciclo depurativo e sottoposta a trattamenti avanzati di ultrafiltrazione e disinfezione Uv. Durante la sperimentazione sono stati monitorati i principali parametri necessari alla vita della specie, dalla temperatura all’ossigeno disciolto, dal pH alla concentrazione dei composti azotati. La sopravvivenza degli esemplari, la crescita regolare e il raggiungimento della taglia utile per il rilascio dimostrano la piena compatibilità dell’acqua trattata con lo sviluppo di organismi acquatici sensibili e confermano il ruolo dei depuratori come infrastrutture capaci di restituire valore all’ambiente.










