HomeBresciaCronacaDepuratore tra ricorsi e pochi fondi: "I 314 milioni sono già insufficienti"Presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’impianto sulla sponda bresciana del Garda. Il sindaco di Montichiari: "Il Tar non ha deciso, a settembre l’udienza al Consiglio di Stato".Il progetto del nuovo depuratore previsto a Esenta di Lonato entro il 2034 Potrebbe essere uno dei primi a riutilizzare i re lui per non sprecare acquaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRiutilizzare i reflui per non sprecare acqua: il nascente depuratore del Garda a Esenta di Lonato potrebbe essere uno dei primi e più importanti esempi di applicazione sulla direttiva acqua. Il condizionale è d’obbligo, perché l’iter progettuale è ancora in corso, ma nell’illustrare ai sindaci, ai comitati e a enti del territorio il Progetto di fattibilità tecnico-economica, è stato rimarcato anche l’aspetto del riuso delle acque reflue per irrigare (700 ettari circostanti). Quando non sarà possibile, lo scarico sarà nel Chiese, ma saranno sondati riutilizzi possibili dell’acqua che potrebbero emergere anche in futuro. "A livello nazionale sono molto poche le realtà dove si è ottenuto – spiega Marco Rampazzo, ingegnere dello studio di progettazione incaricato – perché richiede una concertazione che va oltre il gestore e che coinvolge consorzi, Ats".