L'emergenza è tutt'altro che rientrata. Trenta giorni dopo il Po resta coperto da ampie chiazze verdi, segno di una vegetazione che continua a crescere più velocemente del previsto. L'11 giugno scorso il Comune aveva dato il via alla bonifica del Grande Fiume. Da allora la chiatta fa su e giù dalla Gran Madre fino al Fioccardo, con a bordo due ruspe che agganciano le piante acquatiche e le tirano a bordo. In un mese hanno raccolto ben 140 tonnellate di erbacce, ma la quantità di verde sul pelo dell'acqua non sembra essersi ridotta. Anzi. Dove si concentrano le piante nel Po: Murazzi, corso Casale e ponte Isabella I problemi maggiori, oggi, sono concentrati ai Murazzi. «Davanti al nostro dehors ci sono costantemente cattivi odori e moscerini» racconta Paolo Marcelluzzi, responsabile del Dado Blend and Bites, i cui coloratissimi tavolini si affacciano sul fiume. Ma ampie strisce di verde si incontrano anche affacciandosi da corso Casale, dopo la diga Michelotti. O, più a monte, dal ponte Isabella, dove la chiatta con le ruspe era passata proprio a metà giugno. Perché le piante acquatiche continuano a crescere nel Po «Sta accadendo una cosa mai vista: in questi giorni la vegetazione sta risalendo il fiume, tanto da essere arrivata fino a Carignano - dice Alice De Marco, presidente di Legambiente Piemonte - Di solito va verso valle». È l'effetto di più fattori, in gran parte legati al caldo, che stanno facendo ricrescere le piante nei tratti del Po da cui erano state appena rimosse. In questi giorni, stando ai dati di Arpa, il fiume ha una portata ridotta di oltre il 50% rispetto alla media del periodo. Ma il punto è anche un altro: «Le grandi quantità di nutrienti che arrivano dai terreni coltivati a monte» aggiunge De Marco. Leggi anche La rivelazione degli scienziati: “È un’unica ondata lunga di calore” Cosa sta facendo il Comune contro le alghe Il tema era stato sollevato nei giorni scorsi in sede di commissione dall'assessore ai Fiumi, Francesco Tresso. Oggi dal Comune confermano: sono siccità e alte temperature a favorire la proliferazione delle piante. Detto questo, la Città fa sapere di essere fortemente impegnata nella rimozione della vegetazione acquatica, operazione lunga, complessa e costosa. I lavori di bonifica andranno avanti almeno fino alla fine della prossima settimana, dopodiché si farà una valutazione dei risultati ottenuti.