HomeRavennaCronacaAddio agli effetti dei tagli del 2023. La vegetazione rioccupa i fiumi. Lungo le sponde rinascono i ’boschi caotici’Il problema non sono le canne ma gli alberi che lungo le rive crescono velocemente. Così un’eventuale piena potrebbe incontrare un ostacolo a causa del cospicuo fogliame presente.Il problema non sono le canne ma gli alberi che lungo le rive crescono velocemente. Così un’eventuale piena potrebbe incontrare un ostacolo a causa del cospicuo fogliame presente.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEccolo, nella sua evidenza (e, per chi volesse, facilità di studio) il fenomeno dell’entropia della vegetazione fluviale, unico del suo genere perché lo sfruttamento continuo dell’energia idrica e solare diventa meccanismo inarrestabile per aumentare il disordine che porta al caos. Eccolo, tuttora incontrollato, su lunghi tratti, continui o a macchia, di quei fiumi ravennati dove quel caos fu fra le diverse concause delle alluvioni del 2023 e 2024. Un veloce monitoraggio lungo i principali corsi d’acqua, ora in fase di notevole stanca, evidenzia purtroppo di nuovo situazioni che, come è poi emerso dopo il maggio 2023, gli stessi tecnici, prima renitenti, hanno poi ritenuto estremamente pericolose, tanto da rimuovere, con taglio o sradicamento, i boschi caotici che si erano creati. Ma che ora stanno rinascendo decisi e inarrestati, sia pure in modalità diverse da fiume a fiume, con un’eccezione, che è bene ribadire (salvo qualche rara macchia), data dal Lamone.
Addio agli effetti dei tagli del 2023. La vegetazione rioccupa i fiumi. Lungo le sponde rinascono i ’boschi caotici’
Il problema non sono le canne ma gli alberi che lungo le rive crescono velocemente. Così un’eventuale piena potrebbe incontrare un ostacolo a causa del cospicuo fogliame presente.











