Mettere le mani sulla zona mare a stagione ormai avviata è come mettere le mani nei fili dell’alta tensione, perché le ‘beghe’ si susseguono. Non ci sono infatti solo gli asfalti, ma anche gli alberi da tagliare, nel caso specifico quelli di viale Trento. A sollevare il tema il consigliere di Forza Italia Giovanni Dall’asta: "Si tratta di alberi che, a detta degli esperti del Comune, sono affetti da malattie o giunti a fine vita. Il Comune aveva già previsto ad inizio anno con tanto di ufficio preposto un piano di interventi del verde in collaborazione con Aspes. L’operazione contava la piantumazione di 150 alberelli all’anno, in parte da collocare nei tornelli rimasti vuoti a seguito di tagli già eseguiti ed in parte in sostituzione di alberi ancora da abbattere. I viali interessati da questa “riqualificazione” erano: Venezia, Gorizia, Picciola e Pagano, Battisti, Trento e Trieste per una prima fase, poi il resto della cità. Il problema sta proprio nel numero degli abbattimenti previsti in un’unica via o viale. Prendiamo per esempio il tratto di viale Trento su cui vogliono intervenire a breve, tra viale Rosselli e viale Zanella. In una lunghezza di 120 metri di strada vogliono abbattere 20 alberi ad alto fusto. Chi può credere che su 40 alberi 20 sono malati o vecchi? Già durante i tagli su viale Picciola, Venezia, Pagano ed altri viali, c’erano state rimostranze dei residenti perché questo scempio oltre a modificare l’aspetto dei luoghi, non ha visto nemmeno ultimati i lavori come promesso. In effetti girando – conclude Dallasta – si possono osservare le basi di alberi tagliati già da tempo, rimaste lì abbandonate, senza una nuova piantumazione e con aiuole e marciapiedi rotti".
L’allarme di Dallasta: "Viale Trento, previsto un taglio di 20 alberi"
Il politico:"Possibile che siano tutti vecchi e malati?"








