Olbia. 30 luglio 2026 alle 00:47

Motoseghe in azione, da ieri in corso Vittorio Veneto è in atto un'operazione di abbattimento di una ventina di alberi che, almeno dagli anni Sessanta, ombreggiavano il largo viale. Sui social scoppia la polemica, girano foto che ritraggono le chiome verdi decapitate e si scommette sulle motivazioni alla base della scelta dell'amministrazione comunale. «Malati, instabili e insicuri, gli alberi sono da abbattere: è stata stilata una relazione agronomica nella quale è scritto che le piante sono affette da un tumore e sono pericolose anche per i passanti», ha spiegato il sindaco, Settimo Nizzi, che promette, però, di piantare nuovi alberi dopo il rifacimento dei marciapiedi, previsto a breve.

«L'ennesimo abbattimento di alberi in città ripropone una questione che non può essere affrontata caso per caso: siamo consapevoli che gli interventi previsti per la qualificazione di corso Vittorio Veneto siano necessari per il miglioramento urbano ma nella fase di progettazione serve fare ogni sforzo per preservare il patrimonio arboreo esistente, limitando gli abbattimenti ai soli casi indispensabili», interviene il gruppo consiliare del Pd che propone l’avvio di un Piano straordinario del verde urbano. L'amministrazione comunale è già finita nel mirino per la stessa questione: nel 2020, con il taglio degli alberi in via Imperia e, qualche anno prima, con quello degli storici carrubi di Piazza Crispi, che sono stati trasferiti, poi, sul lungomare. «In via Imperia, – ricorda Nizzi – li abbiamo ripiantati e ora quella via è molto bella».