L’abbattimento dei 23 pini marittimi in viale della Repubblica e viale Benadduci, a Tolentino, ancora al centro del dibattito. L’amministrazione comunale, nei giorni scorsi, ha parlato di una "scelta dettata da esigenze di sicurezza e tutela della pubblica incolumità" per effettuare lavori di miglioramento stradale e superamento delle barriere architettoniche. "Le radici di questo tipo di alberi hanno provocato il sollevamento e il deterioramento della pavimentazione – aveva spiegato l’ente – creando condizioni di rischio per i pedoni e ostacolando il transito di passeggini, carrozzine e persone con mobilità ridotta. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e la qualità degli spazi pubblici. Saranno ripiantati tigli e alberi di Giuda, come nel resto dei viali". Ma vedere i tronchi maestosi a terra ha scatenato la reazione dei cittadini.
L’argomento finirà anche al consiglio comunale di giovedì, con una mozione di Fratelli d’Italia che vede come prima firmataria Silvia Tatò; il gruppo punta soprattutto sulla condivisione di queste scelte con i cittadini, per spiegare necessità e pericoli. Nella mozione, infatti, si impegna la giunta Sclavi "per il futuro, a informare preventivamente i cittadini, attraverso assemblee pubbliche organizzate prima della pianificazione degli interventi, al fine di illustrare le ragioni che rendono necessario l’abbattimento di alberi tutelati e coinvolgendo la cittadinanza nel processo informativo; a garantire la massima chiarezza nella progettazione delle aree interessate, assicurando che l’intervento non sia solo stradale ma di riqualificazione urbana integrata e che l’abbattimento delle barriere architettoniche sia effettivo e permetta una fruizione agevole dei servizi della zona". Inoltre FdI dice al sindaco di procedere alla scelta di alberi adeguati e di dimensioni sufficientemente grandi, come indicato dall’unione montana, per evitare che i viali restino spogli per troppi anni. "L’obiettivo della mozione – conclude Tatò – è esercitare una vigilanza costante affinché la ripiantumazione sia eseguita correttamente, nei tempi previsti e nel rispetto del patrimonio verde di Tolentino".






