Crema (Cremona) – Varato il pacchetto di misure straordinarie da tre milioni per il periodo di chiusura del ponte di via Cadorna. La manovra punta a sostenere il tessuto economico locale e a finanziare gli interventi necessari a garantire la mobilità durante il periodo dei lavori. I primi 240mila euro saranno così impiegati: 200mila per il fondo ristori e 40mila per l’esenzione dal pagamento della Tari, dell’imposta sulla pubblicità e del canone di occupazione del suolo pubblico per le attività interessate.
I contributi
La Giunta ha già definito anche l’entità dei contributi a fondo perduto spettanti alle singole attività economiche, prevedendo tre fasce di contributo calcolato su base mensile: 900 euro per le attività di somministrazione di bevande e alimenti, 700 per gli esercizi di vicinato e 500 per i servizi alla persona. A ciò si affianca una categoria speciale di attività che risulterà particolarmente penalizzata in qualsiasi scenario che si andrà a verificare.
A chi sono destinati
Per ogni attività insediata in locali commerciali che si trovano tra la rotatoria posta all’incrocio tra via Cremona e via Cadorna e la rotatoria tra via IV Novembre e piazzale Rimembranze è previsto un contributo mensile di mille euro. Sono poi previsti 2.640.000 euro per gli interventi sulla viabilità e la mobilità. La quota principale riguarda la realizzazione del ponte provvisorio con uno stanziamento di 1,5 milioni. Sono inoltre previsti 1,1 milioni per altri interventi sulla mobilità quali il sovrapponte provvisorio, le modifiche alla rotatoria di via Visconti e via Macello, il miglioramento dell’accessibilità della passerella Bettinelli con nuova illuminazione e videosorveglianza nonché altre misure di fluidificazione della viabilità esistente e 40mila euro destinati ai servizi ausiliari di trasporto.









