Una novità che accorcerà i tempi dei disagi conseguenti alla chiusura del ponte di via Cadorna. A illustrarla è stato ieri il sindaco Fabio Bergamaschi proprio davanti al sovrappasso. L’annuncio ha avuto l’effetto del colpo di scena. "Entro ottobre realizzeremo un sovraponte, vale a dire una struttura sopraelevata di un metro e mezzo sul ponte attuale, che poggerà sulle due sponde sane e che consentirà il passaggio del traffico in ingresso in città". Senso unico dunque e niente pedoni e ciclisti ma l’opera, il cui costo è stato quantificato a spanne in 300mila euro, darà una grossa mano alla viabilità e consentirà di attendere la realizzazione di un ponte provvisorio. "Che sarà il passo successivo – ha spiegato il sindaco – e verrà realizzato di fianco alla passerella Bettinelli entro la primavera-estate 2027. Quello sarà a doppio senso e per i veicoli. Costerà circa un milione e mezzo".

Il terzo passo, una volta realizzato il ponte provvisorio che da via Cremona sbucherà in via IV Novembre, sarà l’apertura del cantiere per la sistemazione del ponte di via Cadorna. "Per questo terzo step cercheremo di accelerare chiudendo il progetto esecutivo e bandendo la gara d’appalto. Prevediamo l’avvio dei lavori nell’estate 2027. Il sovraponte è una misura immediata perché per il ponte provvisorio non siamo in un contesto di somma urgenza. Occorre quindi sottostare a tempistiche di progettazione e appalto delle opere pubbliche. Abbiamo già parlato con Prefettura e Genio militare. Non si potrà fare a Nord perché lì ci sarà l’area di cantiere. E nemmeno allo Zanzibar perché la zona è esondabile. Quindi la soluzione è sul lato della Passerella Bettinelli".