Adesione totale dell'indotto A2a allo sciopero indetto dai metalmeccanici

I lavoratori e le lavoratrici dell'indotto della centrale elettrica A2a hanno confermano la propria determinazione a contrastare ogni dismissione produttiva e l'ulteriore impoverimento del territorio.

Oggi gli operai hanno presidiato il Comune di Milazzo per rivendicare l'intervento di tutte le Amministrazioni comunali a tutela dei livelli occupazionali e delle prospettive economiche di una comunità che è stata fin troppo generosa con le aziende ad alto impatto ambientale.

Il movimento sindacale, accanto all'impegno delle istituzioni locali, chiede il diretto intervento della Regione, nelle persone dell'Assessore Tamajo e del Presidente Schifani, e del Governo perchè chiami tutti i protagonisti delle politiche energetiche di quest'area, Terna e A2a alla definizione di un piano di riconversione industriale fatto di investimenti, risposte ai bisogni del territorio e tutela dei livelli occupazionali.

La giornata di lotta ha visto anche la presenza solidale di rappresententi del movimento studentesco, con l'impegno della Fiom di organizzare un'assemblea unitaria operai e studenti a sostegno di una più generale mobilitazione di tutta la valle del mela.