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Video pubblicati sui social mostrano diversi momenti dell’incursione armata fatta dai coloni in un’area vicino a Nablus, in Cisgiordania, a cui ha fatto seguito una sparatoria, in cui sono morti 4 palestinesi e 2 israeliani. Le circostanze esatte non sono ancora chiare, ma entrambe le versioni, quella palestinese e quella israeliana, suggeriscono che tutto è nato dal blitz dei coloni a sud-est di Nablus. L’esercito israeliano l’ha definita “un’escursione senza il necessario coordinamento con l’esercito, nelle aree A e B della Cisgiordania, normalmente interdette ai cittadini israeliani”. I coloni sono stati affrontati dai residenti palestinesi, che da mesi ormai convivono con violenze e abusi quasi sempre impuniti da parte degli abitanti dei vicini insediamenti israeliani (illegali secondo il diritto internazionale). In uno dei filmati si vedono due coloni in abiti civili, oltre ad almeno un soldato israeliano, che puntano le armi contro un gruppo di palestinesi disarmati riuniti in un campo. A un certo punto i due uomini armati si precipitano verso diversi palestinesi puntando il mitra. Nel filmato, i residenti cercano di respingerli e uno di loro riesce a disarmare uno dei coloni. Scoppia un parapiglia, si sentono dei colpi sparati dall’uomo palestinese che ha preso l’arma. Vengono uccisi il soldato dell’Idf, il maggiore Yuval Ezra, e il capo della sicurezza dell’avamposto illegale di Havat Gilad, dal quale provenivano i coloni, il 32enne Benayahu Mellet.