Quattro palestinesi e un israeliano sono morti in una sparatoria nel nord della Cisgiordania, nel villaggio palestinese di Tell, vicino a Nablus. Altre persone sarebbero rimaste gravemente ferite. Si tratta dell’attacco più cruento avvenuto quest’anno in Cisgiordania, sebbene negli ultimi giorni si stia verificando un nuovo aumento della violenza.

Secondo alcuni funzionari palestinesi, – riporta il Times of Israel - la sparatoria è iniziata quando un gruppo di coloni ha attaccato il villaggio di Tell: Essam Saifi, un leader locale del partito palestinese Fatah di Tell, ha dichiarato a Reuters che circa 25-30 coloni israeliani hanno inizialmente attaccato la zona orientale del villaggio e hanno tentato di fare irruzione in due case. Gli abitanti sono usciti per affrontarli e i coloni hanno aperto il fuoco. Mezz’ora dopo gli israeliani sono tornati e hanno attaccato la parte occidentale della città, colpendo un minore con un'arma. Questo ha causato il caos – ha riferito Saifi all’agenzia di stampa – e poi è arrivato l'esercito israeliano e ha iniziato a sparare, insieme ai coloni.

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I coloni e le Forze di Difesa Israeliane affermano, invece, che siano stati i palestinesi ad attaccare gli israeliani che facevano escursioni nella zona. E che durante gli scontri un palestinese sarebbe riuscito a impossessarsi dell'arma di una guardia di sicurezza, usandola poi per aprire il fuoco contro.