Sei morti e almeno otto feriti in Cisgiordania. Nella mattinata di venerdì uno scontro a fuoco nei pressi del villaggio palestinese di Tell e dell'avamposto di coloni di Havat Gilad, nel nord del territorio palestinese occupato, ha provocato la morte di quattro palestinesi e di due israeliani. Sull'origine dell'episodio esistono ricostruzioni opposte. L'esercito israeliano ha imposto un cordone militare attorno a Nablus e annunciato la preparazione di «un'ampia operazione antiterrorismo»; il premier Benjamin Netanyahu ha tenuto una valutazione di sicurezza con il ministro della Difesa Israel Katz e il capo di stato maggiore.Le due ricostruzioni
Secondo un accertamento preliminare dell'Idf, l'esercito israeliano, un gruppo di coloni armati era entrato a Tell per un'escursione non autorizzata e aveva incontrato dei palestinesi nei pressi di una moschea. Nel corso dello scontro, riferiscono fonti militari citate da Haaretz, un palestinese avrebbe sottratto il fucile al responsabile della sicurezza di Havat Gilad e aperto il fuoco, prima di essere ucciso dai militari. Un video verificato dalla stampa israeliana mostrerebbe il momento in cui l'arma viene sottratta durante la colluttazione.Funzionari palestinesi offrono una versione diversa: tra venticinque e trenta coloni avrebbero raggiunto la parte orientale di Tell tentando di entrare in due abitazioni; respinti, sarebbero tornati nella parte occidentale del villaggio, dove sarebbe cominciato lo scontro. Il ministero della Salute di Ramallah attribuisce alle forze israeliane la morte dei quattro palestinesi.Le circostanze restano da accertare










