HomeEconomiaLotta all’evasione: è bastato allineare il Pos con gli scontrini per fare emergere 9,1 miliardi in sei mesiIl Sole 24 ore ha quantificato l’effetto da quando, il 1° gennaio 2026, è obbligatorio collegare i pagamenti elettronici con i registratori di cassa. Le maggiori entrate sono stimate in 1,6 miliardi solo per l’Iva. Ci saranno poi incrementi da Irpef e Ires.Un pagamento effettuato con carta attraverso un PosRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 luglio 2026 – Oltre 9 miliardi di euro. In sei mesi. A tanto ammonta l’aumento di imponibile da quando, inizio dell’anno, è obbligatorio l’allineamento dei pagamenti con il Pos (bancomat e carte di credito) e l’emissione degli scontrini dei registratori di cassa di negozi e autonomi.

Pos-scontrini: emersi 9,1 miliardi

Ammonta a circa 9,1 miliardi di euro nel primo semestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il maggiore imponibile emerso con l'allineamento degli scontrini ai Pos.

Gettito Iva stimato: +1,6 miliardi

Un incrocio che potrebbe valere (solo per l’Iva) circa 1,6 miliardi di maggiori entrate per le casse dello Stato senza poi contare l’effetto sull’Irpef e l’Ires qualora i maggiori incassi facciano cambiare fascia ed aliquota a chi prima dichiarava di meno.