Clamoroso dietrofront della Federazione dopo il GP del Belgio: gli steward ammettono di aver sbagliato a non punire il ferrarista per il contatto con Oscar Piastri.

Il duello tra Leclerc e Piastri sulla pista di Spa–Francorchamps in Belgio.

La FIA ha ammesso l'errore: Charles Leclerc andava penalizzato per la manovra e il tocco con Oscar Piastri durante l'ultimo Gran Premio del Belgio. Quella decisione archiviata abbastanza in fretta come normale contatto di corsa è stata sbagliata e fa tanto più rumore perché del tutto squilibrata rispetto al trattamenti ricevuto dall'altro ferrarista, Lewis Hamilton, punito per l'incidente di gara che mise George Russell fuori causa. Già allora si ebbe l'impressione che l'interpretazione dei commissari fosse stata ingiusta, eccessivamente severa nei confronti del britannico e, soprattutto, incomprensibile se rapportata all'indulgenza adottata verso il monegasco. Il chiarimento è avvenuto nel corso della riunione con i piloti in Ungheria, in uno dei due briefing annuali programmati dalla federazione. A masticare amaro non è solo Sir Lewis ma anche la McLaren e il suo driver australiano, che a Spa-Francorchamps s'era lamentato vivacemente nel Team Radio per la condotta di Leclerc.