Subito un colpo di scena in avvio del Gp del Belgio. Protagonisti il ferrarista Lewis Hamilton, penalizzato di cinque secondi, e l’inglese della Mercedes George Russell, costretto al ritiro dopo il contatto con il sette volte campione del mondo. Un duro colpo per le ambizioni mondiali di Russell, che chiude il weekend di Spa-Francorchamps con zero punti incassati. Il suo compagno di squadra e rivale per il titolo Kimi Antonelli è infatti in lotta per la vittoria del Gran premio.
Ma cosa è successo tra Russell e Hamilton? Accade tutto nel corso di un primo giro molto caotico. Lewis, scattato dalla quinta posizione, insidia subito George lungo il rettilineo del Kemmel. In quel momento, in fase di staccata, l’inglese della Mercedes è quarto. I due piloti arrivano appaiati in approccio di curva: Hamilton all’interno, Russell all’esterno. Il ferrarista tenta il sorpasso, ma George prova a resistere. Il contatto è inevitabile: la gomma anteriore sinistra di Lewis aggancia la posteriore destra di Russell, che viene speronato, finendo nella ghiaia.
Contatto Leclerc-Piastri: nessuna penalità per il ferrarista
Non certo l’unico colpo di scena di questi primi giri. Sempre in casa Ferrari, era finito sotto investigazione Charles Leclerc, protagonista di un’azione difensiva molto energica su Oscar Piastri. I giudici di gara, stavolta, hanno deciso di non penalizzare il pilota della rossa. Cosa era successo? L’australiano della McLaren, sempre alla fine del rettilineo del Kemmel, aveva tentato di sopravanzare il monegasco all’esterno: piccolo contatto – senza gravi conseguenze – tra la posteriore sinistra di Leclerc e l’anteriore destra di Piastri, costretto a inseguire.










