Russell esplode dopo il ritiro a Spa, ma la regia internazionale della F1 oscura lo sfogo. Dalla TV tedesca emerge poi il messaggio completo del pilota Mercedes.

La rabbia "muta" di Russell in Belgio, il Team Radio non viene fatto sentire in diretta.

George Russell agita le mani in maniera plateale. La sua Mercedes è parcheggiata nella via di fuga in ghiaia a Les Combes, il Gran Premio di F1 in Belgio per lui è finito dopo nemmeno un giro a causa del contatto con Lewis Hamilton (successivamente penalizzato). Il pilota britannico è furente, da come gesticola si intuisce che sta sfogando tutta la propria rabbia per l'ennesimo epilogo beffardo. Con chi ce l'ha? Non si capisce subito perché il suo audio è censurato dalla diretta internazionale e la stesse sequenza di immagini che arriva dall'on-board non restituisce alcun sonoro. Sembra di assistere a un film muto eppure nel Team Radio la discussione di Russell è vivace, perché non si sente nulla? Manca la registrazione dello scambio di messaggi, le sue parole sono state censurate dalla regia iridata della F1. Solo inizialmente, poco dopo grazie alla trasmissione tedesca del Circus trapela il linguaggio scurrile che a scandito quei momento di rabbia.