HomeMagazineCinema e Serie TvButtafuoco sfida Bruxelles: "Qui uno spazio di libertà. La Biennale non cambia"Il presidente sui tagli della Commissione europea per il caso del padiglione russo "L’Europa è un compagno di strada che ora lascia. Ma ci sarà un giudice a Berlino".Pietrangelo Buttafuoco, 62 anni, presidente della Biennale di Venezia dal 2024, con Alberto Barbera, 76 anni, direttore della sezione CinemaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciVenezia, 24 luglio 2026 – Ha sempre rivendicato l’autonomia culturale della Biennale e lo ha fatto anche ieri, in occasione della presentazione del programma della 83ª Mostra del Cinema di Venezia. "Alla Mostra viene riconosciuta la formidabile scoperta di forme nuove che guardano a tutte le prospettive e geografie del cinema di oggi ma essa è anche inconfutabilmente riconosciuta come spazio straordinario di libertà di espressione, dove si promuove il dialogo e la diversità culturale", ha detto Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale.
In qualche modo una replica, la sua, alla decisione della Commissione europea di non erogare più il previsto contributo di due milioni di euro suddiviso in tre anni, circa 700mila euro l’anno nel 2026, 2027 e 2028, destinato alla Fondazione per progetti di produzione cinematografica. Un contrasto nato attorno alla vicenda riguardante non il cinema, ma la Biennale Arte, con la ferma decisione di Buttafuoco di accogliere anche il padiglione russo. Una decisione che lo aveva portato nei mesi scorsi anche a uno scontro con il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ma con Buttafuoco sempre saldo sulla sua posizione, con Giuli come con la Commissione europea.









