Il Circolo Legambiente Livorno “Luciano de Majo” guarda con preoccupazione alla crescente polarizzazione che si è sviluppata attorno alla vicenda degli orti urbani di via Goito: qualunque sia l'esito della vicenda, riteniamo che debba essere compiuto ogni sforzo possibile per valorizzare l'area di via Goito come uno dei polmoni verdi di Livorno, fondamentale sia per affrontare le sfide dell'adattamento ai cambiamenti climatici sia per la tutela della biodiversità urbana. Per questo motivo auspichiamo che tutte le parti coinvolte tornino a privilegiare il dialogo, l'ascolto reciproco e la ricerca di un'intesa.

È importante, inoltre, ricostruire correttamente l'origine del problema. La possibilità edificatoria dell'area non nasce da decisioni recenti, ma da strumenti urbanistici approvati alla fine degli anni Novanta, che hanno attribuito a quei terreni specifici indici di edificabilità. È quindi improprio attribuire la responsabilità dell'attuale situazione alle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni.

Al contrario, sia l'amministrazione Salvetti, che quella precedente (Nogarin), hanno modificato la disciplina urbanistica dell'area riducendo significativamente la quota edificabile e aumentando la superficie da destinare a uso pubblico: oggi l'80% dell'area è previsto a verde pubblico, mentre la parte destinata all'edificazione è limitata al restante 20%.