HomeComoCronacaErba, comitati in presidio per difendere i tigli. “Il Comune presenti un progetto alternativo”. Arriva anche lo stop della SoprintendenzaL’amministrazione vuole abbattere gli alberi tra via Turati e San Rocco per rendere i percorsi pedonali più sicuri. Gli ambientalisti incassano il primo successo: il ministero ha chiesto chiarimenti, la tutela della zona monumentale e la visione del piano tecnicoIl presidio fuori dal municipio per difendere i tigliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciErba (Como), 25 luglio 2026 – ”Se proseguono su questa strada non ci resta che incatenarci agli alberi”, dice l’ex sindaco Filippo Pozzoli. Dopo il primo stop della Soprintendenza al taglio dei tigli, residenti e associazioni si sono ritrovati davanti all’ingresso del municipio per una nuova protesta.

Il flashmob e le ragioni della mobilitazione

Cartelli e striscioni, oltre a tanti interventi per dire “no” al progetto del Comune, che prevede l'abbattimento di 21 alberi tra via Turati e via San Rocco. "Non riteniamo accettabile la proposta di abbattere molti tigli per eliminare i dislivelli causati dalle radici e rendere i percorsi più sicuri. Obiettivo condivisibile, ma non in questo modo – spiega il Circolo Ambiente Ilaria Alpi -. Siamo convinti che sicurezza e tutela del patrimonio arboreo esistente non debbano essere considerate alternative. I grandi tigli che oggi ombreggiano queste vie sono cresciuti in decenni. Offrono refrigerio durante l'estate, migliorano la qualità dell'aria, assorbono anidride carbonica, ospitano biodiversità e rendono più vivibile il quartiere. Nessun giovane albero potrà restituire questi benefici in tempi brevi”. La onlus lo ha detto dall’inizio. “Riteniamo che l'analisi tecnica allegata al progetto sia insufficiente e necessiti di un approfondimento volto ad esplorare altre soluzioni tecnicamente percorribili e alternative all'abbattimento dei tigli”.