Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Riparte il consumo di suolo: il sindaco Pardini dà il via a nuove costruzioni e consumo di suolo, smentendo le promesse elettorali in prima persona, dato che ha tenuto la delega all’urbanistica": lo afferma in una nota il consigliere di opposizione Gabriele Olivati, secondo il quale la conferma arriva dal via libera alla prima scheda norma (ovvero permesso di costruire convenzionato) che consente nuove edificazioni su una delle poche aree verdi rimaste in via Savonarola a San Concordio, per un’attività commerciale.

"E questo è solo l’inizio – scrive Olivati – è un inizio in sordina, perché si tratta di un intervento relativamente piccolo, ma la dice lunga sull’approccio di questa giunta. Il Comune guadagnerà alcune aree verdi nell’intorno della nuova edificazione, cedute dal privato a scomputo parziale degli oneri di urbanizzazione: purtroppo saranno poco più che aiuole nei dintorni del costruito. Secondo la scheda norma Uv.3.5, a fronte di 800 metri quadri soggetti a trasformazione (di cui 300 dedicati all’edificio vero e proprio), avremo 600 metri dedicati in teoria in verde pubblico. Ma in pratica, secondo il progetto, non saranno un’area compatta e quindi fruibile dai cittadini, come il buon senso avrebbe ipotizzato, ma aree frammentate che circonderanno la nuova attività commerciale. Di questi appezzamenti, il privato gestirà la manutenzione per i primi tre anni, poi spetterà al Comune".