ORVIETO Per quale motivo il Comune ha acquistato il Parco delle grotte e il giardino di piazza Duomo attraverso un accordo con la Asl? Le opinioni divergono in maniera totale. Da un lato c’è la posizione dell’amministrazione comunale che parla di una "valorizzazione del patrimonio turistico" e dall’altro le argomentazioni dell’associazione Prometeo secondo cui si tratta di soldi buttati dalla finestra.
L’assessore Pizzo (foto) spiega che "Il Comune acquisisce beni strategici che entrano stabilmente nel patrimonio pubblico e che potranno essere valorizzati nell’interesse della comunità. L’amministrazione continua così a perseguire una politica che considera il patrimonio non come un insieme statico di immobili, ma come una leva per migliorare i servizi, sostenere lo sviluppo e creare valore. Le aree acquisite, per le quali subentreremo anche nei contratti di gestione in essere, entrano infatti in una programmazione più ampia che riguarda sia il funzionamento della città e dei servizi essenziali per i suoi abitanti sia la sua attrattività turistica governando direttamente uno dei patrimoni più caratteristici di Orvieto".
Prometeo invece racconta una versione opposta della vicenda: "L’area dei giardinetti è in libero uso alla cittadinanza da sempre. Il valore che le viene attribuito (630.000 euro) deriva prevalentemente dalla possibilità di farci un parcheggio a pagamento, dal destino peraltro incerto vista la pressione sui posti auto creata dall’infelice scelta di insediarvi Casa e Ospedale di Comunità. Inoltre, oggi, i giardinetti versano in uno stato di degrado che richiederà investimenti aggiuntivi. Forse si sarebbe potuto acquisire solamente il Parco delle grotte per 316 mila euro, con annesso un diritto di accesso, anche se dobbiamo rilevare come a Montefalco ed a Terni analoghe strutture di interesse civico siano state messe a disposizione gratuitamente".










