Lodi – In via Piermarini scattano analisi e carotaggi del terreno. Il Comune ha deciso di fare piena luce sulle condizioni del suolo nell’area precedentemente occupata dagli orti abusivi.
Con una determinazione firmata dal dirigente del settore Gestione del Territorio Giovanni Ligi, Palazzo Broletto ha formalizzato l’affidamento dei servizi di valutazione e caratterizzazione del terreno, propedeutici a capire il reale stato di salute dell’area.
L’operazione prevede una precisa indagine tecnica sul campo. Per la parte strettamente geologica e le successive analisi di laboratorio, l’incarico è stato affidato allo Studio Geologico Ambientale per un importo di quasi 5mila euro. Per consentire il campionamento in profondità, si renderanno necessari lavori di scavo e movimentazione della terra.
Questo tassello operativo sarà curato dall’impresa edile Borchia di San Martino in Strada per 1.750 euro. L’obiettivo è accertare se gli anni di occupazione irregolare abbiano lasciato tracce di inquinamento o alterazioni nel sottosuolo.
Gli esiti delle analisi saranno decisivi: c’è la possibilità di un’estensione dell’incarico se dalle campionature dovessero emergere la necessità di approfondimenti o interventi specifici. Una volta ottenuti i risultati, il Comune potrà definire il futuro dell’area, avviando la bonifica o la riqualificazione definitiva del comparto.







