di
Ruggiero Corcella
Oltre 300 mila morti ogni anno nel mondo e circa 600 in Italia. In occasione della Giornata mondiale di prevenzione, che si celebra il 25 luglio, l'Oms lancia il pacchetto PROTECT con sette strategie per ridurre una delle principali cause di morte accidentale, aggravata dai cambiamenti climatici. La campagna Iss
Ogni anno nel mondo oltre 300 mila persone perdono la vita per annegamento: significa circa 30 morti ogni ora. Dietro questi numeri c'è una delle principali cause di morte accidentale, che continua a colpire soprattutto bambini, giovani e popolazioni più vulnerabili. E gli episodi delle ultime settimane in Italia, lo confermano. In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti del 25 luglio, promossa dalle Nazioni Unite, l'Organizzazione mondiale della sanità richiama l'attenzione su un fenomeno ancora troppo poco percepito come problema di salute pubblica. Il tema scelto per il 2026, «Unirsi per invertire la rotta», sottolinea che la prevenzione richiede l'impegno condiviso di istituzioni, comunità e cittadini. L'obiettivo fissato dall'Onu è ridurre del 35% gli annegamenti entro il 2035, un traguardo raggiungibile solo se alla consapevolezza si affiancano comportamenti corretti e politiche efficaci.









