<p>Sul tavolo del consiglio dei ministri di oggi, 23 luglio, pomeriggio è atteso il 4 ddl Concorrenza.

«Ne abbiamo fatti quattro consecutivi noi, chi ci ha preceduto no», ha voluto precisare il ministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso</strong>, intervenendo alla conferenza stampa congiunta Confapi-Fiap sul Libro Bianco <strong>«Made in Italy 2030»</strong>. </p> <p>Il provvedimento sulla concorrenza di quest’anno introduce diverse novità che riguardano la quotidianità di cittadini e imprese italiani. </p> <h2><strong>Stretta sui distributori di carburanti</strong></h2> <p>Il ddl comprende norme più rigide per i distributori di carburanti, per far chiudere quelli vecchi e obsoleti e ridurre il numero di pompe, oggi eccessivo rispetto alle medie europee. </p> <p>Concretamente la bozza del disegno di legge prevede una stretta sugli impianti di distribuzione dei carburanti.

Il titolo autorizzativo potrà essere rilasciato solo a chi dimostra di possedere «la capacità tecnico-organizzativa ed economica necessaria a garantire la continuità e la regolarità» del servizio, a chi <strong>non è colpevole di frodi,</strong> delitti e cause di esclusione automatica dai contratti pubblici, a chi rispetta le norme in materia contributiva e a chi applica il contratto collettivo nazionale di lavoro, «previa esibizione del documento unico di regolarità contributiva (Durc)».