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Un maxi emendamento che può valere anche una trentina di milioni, da agganciare alla leggina sulle energie rinnovabili. Questo dovrebbe essere l’ultimo atto dell’Ars prima della pausa estiva.

Lo ha deciso ieri la conferenza dei capigruppo, che ha quindi ratificato ciò che tutti sapevano ormai da giorni: la manovra da 400 milioni slitta a settembre. Ma i deputati non rinunceranno a presentare emendamenti per avere subito una fetta di quel budget che il governo ha annunciato di voler stanziare in autunno.

E così la leggina, ultimo testo disponibile, diventa il treno a cui agganciare tutto ciò che è possibile approvare (cioè tutto ciò su cui si troverà un accordo trasversale). Scontato che ci siano le norme che sbloccheranno le assunzioni in alcune partecipate ed enti: Arpa, Seus, Ast, Mercati Agroalimentari e Sicilia Digitale in primis.

Il governo ha annunciato ieri che aggiungerà nuovi fondi per prolungare fino a fine anno gli sconti sui biglietti aerei per i siciliani (appena prorogati fino a fine settembre). Inoltre dalla giunta arriveranno emendamenti per finanziare il personale Asacom (che garantisce l’assistenza agli alunni con disabilità) e i disabili gravissimi. Pronti anche emendamenti per riaprire la stabilizzazione dei Pip e inserire alla Sas gli ultimi 267 che erano rimasti esclusi due anni fa.