HomeSondrioCronacaDipendenti comunali, più soldi in bustaLa contrattazione interessa 1.200 lavoratori con aumenti previsti del 7,2%Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNei giorni scorsi, presso la sede di Aran (Agenzia di rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto delle funzioni locali, traguardo atteso dai circa 1.200 dipendenti del comparto presenti in provincia di Sondrio.

"Un rinnovo che fissa aumenti superiori all’inflazione prevista e contiene una innovativa clausola di salvaguardia a tutela dei salari in caso di aumenti improvvisi del costo della vita" osservano dalla Segreteria provinciale della Fp Cgil di Sondrio.

"Un risultato storico - afferma Leonardo Puleri (foto), segretario generale della Fp Cgil Sondrio - che, per la prima volta, avvicina l’aumento contrattuale in modo importante a quello previsto per le funzioni centrali".

La recente pre-intesa "agisce in maniera decisamente importante – concludono dalla Cgil Sondrio - sul potere retributivo dei dipendenti dei Comuni, con aumenti retributivi superiori all’inflazione pari al 7,2%".

Altro aspetto particolarmente significativo è rappresentato dalla previsione di un finanziamento extracontrattuale, in capo allo Stato e non agli enti locali, per contribuire a ridurre le differenze retributive tra le funzioni locali e le altre amministrazioni pubbliche.