L’idea perseguita da Bruxelles è che la cooperazione internazionale è essenziale per rafforzare la competitività tecnologica e al contempo contribuirà alla sovranità tecnologica dell’Ue. La firma dell’Ue giunge poco dopo l’adozione da parte della Commissione del Pacchetto sulla sovranità tecnologica, che al suo interno contiene anche il cosiddetto “Chips Act 2.0”, che mira a rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento dei semiconduttori
La spinta della Pax Silica in Ue. Ovvero come su un tema altamente strategico, forse il più importante in assoluto, Bruxelles abbia imboccato finalmente la strada giusta. Per la prima volta i leader europei si apprestano ad affrontare l’intelligenza artificiale come una sfida strategica e di sicurezza, con l’intenzione di tenere la prima discussione specifica sull’argomento entro la fine dell’anno. Lo ha annunciato António Costa che intende programmare il dibattito tra i capi di Stato e di governo dei 27 Stati dopo l’estate, in occasione di uno dei tre vertici Ue rimanenti quest’anno, ovvero il 15 ottobre, il 13 novembre o il 17 dicembre. Indirizzi e prospettive di una scelta che, seppur in ritardo rispetto ai super player in campo, deve ricalcare lo storico posizionamento europeo all’interno dell’alleanza atlantica.








