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Maria Teresa Meli

La leader del Pd condanna gli incidenti, poi su Fakir è netta: «Lo Stato ha fallito e spetta allo Stato fare piena luce. Lepore ha scelto di governare la frustrazione di un'intera comunità»

La sequenza dei fatti. È quella che mette in difficoltà il Pd. Prima il presidio istituzionale convocato dal sindaco di Bologna Matteo Lepore, poi gli scontri che hanno acceso polemiche durissime in tutto il Paese. Un nesso temporale che il centrodestra ha subito trasformato in un atto d’accusa, chiedendo le dimissioni del primo cittadino, e che costringe il Pd a una difesa tutt’altro che a cuor leggero.

Elly Schlein è netta: «Su Fakir lo Stato ha fallito e spetta allo Stato fare piena luce. Lepore ha scelto di governare la frustrazione e lo smarrimento di un’intera comunità. È stato importante, per non lasciarla in balia delle spinte più estremiste e degli antagonisti che anche ieri hanno messo a ferro e fuoco la città, con una violenza inaccettabile e che condanniamo con nettezza». E poi, alla trasmissione In Onda su La7, per dimostrare che per i dem la sicurezza è un tema importante dice: «Abbiamo coinvolto l’ex capo della polizia Franco Gabrielli in iniziative sulla nostra idea di sicurezza, che non è rincorrere la destra sulla propaganda».