Le verdure fanno bene, ma alcune potrebbero offrire benefici maggiori rispetto ad altre, soprattutto se si assumono regolarmente fin da giovani. Non solo: i loro effetti sembrano cambiare anche in base al sesso. A raccontarlo è stato un nuovo studio coordinato dai ricercatori della Edith Cowan University, in Australia, secondo cui, già a partire dai vent'anni, gli uomini sembrano trarre maggiori benefici nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e del diabete di tipo 2 dai legumi, come fagioli e piselli, mentre le donne dai broccoli e cavoli. I dettagli dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases.

Benefici diversi in base al sesso

Per capirlo, gli autori hanno passato in rassegna i dati del Raine Study, uno studio della durata di 37 anni che raccoglie informazioni dettagliate su salute, alimentazione e dati biologici dei partecipanti fin da prima della nascita, per un totale di 638 partecipanti di circa 22 anni. Dalle analisi è emerso che già a partire dai vent'anni, gli uomini che consumavano più legumi, come fagioli, lenticchie e piselli avevano una probabilità significativamente inferiore di mostrare i primi segnali di rischio di malattie cardiovascolari. Invece, nelle giovani donne il beneficio maggiore è stato osservato con il consumo di verdure crucifere, come broccoli, cavolfiori e cavoli, associate a una minor probabilità di presentare segnali di rischio di malattie cardiovascolari e diabete. “Non si tratta solo di mangiare più verdure”, ha commentato l'autore principale Neal McNamara. “Abbiamo riscontrato differenze legate al sesso molto nette. I fagioli per gli uomini e i broccoli per le donne si sono rivelati i veri vincitori”.