di
Salvo Fallica
Le ultime ondate di caldo estremo alimentano nuovi roghi in tutta l'Isola, ormai simbolo di un Mediterraneo sempre più esposto alla crisi climatica. Boschi, campagne e abitazioni minacciati, mentre cresce il rischio per l'agricoltura
Nuova ondata di incendi in Sicilia, le temperature già alte continuano a crescere e sono ingenti i danni in diversi territori dell'Isola. In pochi giorni sono andati un fumo 4mila ettari, con conseguenze serie sull'ambiente e sull'agricoltura. E le fiamme sprigionate dai roghi lambiscono anche le case in diversi centri. Nell'Isola l'aumento delle temperature non è una novità, si tratta di un trend che è cresciuto negli ultimi anni. Va infatti ricordato che la temperatura più alta mai registrata in Italia fu rilevata proprio in Sicilia, a Floridia (Siracusa), l'11 agosto 2021: 48,8°C. A Caltagirone è stata registrata la temperatura odierna più alta della Sicilia, 45,3°C. Ad Aragona, nell'Agrigentino, toccati i 45°C. La Sicilia è da anni al centro degli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Agricoltori, produttori e allevatori, hanno lanciato l'allarme sul rischio di desertificazione dell'Isola, anticipando gli scienziati che hanno confermato quello che è in corso da tempo.











