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Fine di settimana di passione per la Sicilia, alle prese con un’emergenza incendi particolarmente grave che ha investito quasi tutte le province. Nel Palermitano, soprattutto, dove i residenti delle campagne di Ciminna sono stati costretti alla fuga dalle loro villette, e nell’Agrigentino, con un resort turistico evacuato. Drammatica la conta dei danni, con ettari di macchia mediterranea in fumo. Ed in questa coda torrida dell’estate i roghi hanno investito anche Sardegna, Abruzzo, Campania e Puglia, dove è tornato a bruciare il bosco di Alberona.Ciminna e Ventimiglia, una notte di fuoco nel Palermitano

Con temperature da bollino rosso e punte di oltre 40 gradi nell’entroterra che alimentano i roghi, quasi sempre dolosi, i vigili del fuoco sono stati costretti a fare gli straordinari in tutta la Sicilia. Situazione critica nei comuni palermitani di Ciminna e Ventimiglia, che per ore hanno affrontato le fiamme che hanno distrutto la vegetazione locale e minacciato ville, case e strutture, provocando anche danni ad aziende agricole ed agli impianti elettrici e telefonici di diverse altre località della zona. «Abbiamo visto le fiamme partire da lontano e avvicinarsi sempre di più», è stata una delle testimonianze. I roghi sono andati avanti per tutta la notte tra sabato e domenica ed i sindaci hanno invitato a non uscire, per la densa coltre di fumo che rendeva l’aria irrespirabile.