Da questa notte, Palermo e la sua provincia sono state travolte da una drammatica emergenza incendi, alimentata da temperature record che hanno superato i valori stagionali e da forti raffiche di vento di scirocco. La Protezione civile ha confermato lo stato di allerta rossa per il rischio roghi e per le elevate ondate di calore, mentre vigili del fuoco, corpo forestale e volontari lavorano ininterrottamente per tentare di arginare le fiamme che stanno assediando l'hinterland e diversi centri abitati.
Come raccontano le cronache locali, la situazione si presenta particolarmente critica sulle aree collinari e montane che circondano il capoluogo siciliano. Tra i focolai più estesi e preoccupanti figura quello divampato nel bosco di Casaboli, nel territorio di Monreale, dove l’avanzare del fuoco ha minacciato la vegetazione e costretto le autorità a sospendere temporaneamente la circolazione lungo la strada statale 186. Criticità analoghe sono state riscontrate a Montagna Longa e nella zona di San Martino delle Scale, dove la prossimità delle fiamme ad alcune strutture abitative ha generato momenti di grande apprensione tra i residenti, spingendo la flotta aerea dei Canadair ed elicotteri regionali a compiere continui lanci d'acqua per supportare le squadre a terra.










