Ancora in corso l’emergenza incendi che da giorni sta coinvolgendo l’intera Sicilia con roghi estesi su varie zone dell’agrigentino, del catanese, del palermitano e del messinese. Anche per la giornata del 22 luglio la Protezione Civile regionale ha diramato il massimo livello di allerta, non solo per quanto riguarda gli incendi, ma anche per le diffuse ondate di calore e scirocco che - insieme alla mano di alcuni piromani - stanno contribuendo ad alimentare le fiamme, rendendo difficili le operazioni di contrasto da parte dei Vigili del Fuoco, del Corpo forestale della Regione e della stessa Protezione Civile.Bollino rosso dunque esteso a tutto il territorio regionale, seppur la zona più critica resti quella dell’agrigentino, dove dalla primissima mattinata proseguono le operazioni di evacuazione delle abitazioni a Santo Stefano Quisquina e nelle contrade limitrofe.Al tempo stesso si intensifica l’azione sui cieli dei canadair, con il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha già concordato con la Protezione Civile l’arrivo di un altro aereo che implementi la flotta operativa.All’Italpress il capo della Protezione Civile siciliana, Salvo Cocina, ha dichiarato di aver richiesto a Roma «ulteriori mezzi di soccorso e canadair», perché al momento «i fronti degli incendi sono diversi e non è possibile gestirli a dovere con le unità attualmente a disposizione».«La situazione resta difficile» ha proseguito Cocina, «le evacuazione fatte finora hanno migliorato il quadro complessivo, che resta però ancora grave - conclude - perché si fatica a spegnere definitivamente le fiamme».Dalla Regione Siciliana è invece intervenuta l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, andata nei luoghi degli incendi per monitorare la situazione sul posto: «Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi degli incendi che in questi giorni stanno devastando diverse aree dell’Isola - ha detto l’assessore - , un’emergenza che sta colpendo tante altre zone in Italia e in Europa, siamo vicini a tutti coloro che hanno subito danni. Come già fatto in passato, metteremo il massimo impegno, insieme alle forze dell’ordine, per individuare i responsabili di questi roghi che stanno devastando case, attività e campagne».Sul fronte organizzativo, ricorda Savarino che «è già operativa la sala unificata di coordinamento, mentre la Control room, realizzata in collaborazione con Leonardo e finanziata dal governo Meloni, sarà attiva a breve. Ci troviamo nel pieno della campagna antincendio - conclude l’assessore - con uno sforzo straordinario da parte di tutti, personale in divisa e operatori che meritano rispetto. Questo è un momento che richiede grande responsabilità a maggior ragione da parte di chi riveste un ruolo istituzionale. Servono rigore e concretezza, non allarmismi privi di fondamento»