L’emergenza incendi è tornata a minacciare la Sicilia, sospinta da ondate di calore e raffiche di vento, ma l’apparato dei soccorsi ha reagito con tempestività.
Grazie al sistema di allerta preventiva attivato nei giorni scorsi, il Dipartimento regionale della Protezione civile siciliana (DRPC) ha potuto disporre un dispiegamento capillare e immediato su tutto il territorio dell’Isola.
Il personale del DRPC, in stretto coordinamento con Vigili del Fuoco e Corpo Forestale, non è impegnato soltanto nelle operazioni di estinzione dei roghi: sta fornendo un sostegno decisivo ai sindaci per gestire le evacuazioni e assistere i residenti colpiti.
Le criticità più gravi si sono registrate in diverse province. Nel Siracusano, in contrada Tivoli, le fiamme hanno danneggiato le principali linee di servizio, lasciando circa 50 famiglie senza acqua ed energia elettrica durante la notte.
In attesa degli interventi di ripristino programmati da Enel, la Protezione civile ha attivato un punto straordinario di approvvigionamento idrico, servito da un’autobotte gestita dai volontari di Canicattini Bagni.














