Aggiungi come fonte il Giornale di Sicilia
Palermo è la capitale italiana del caldo. Domani sarà l’unica città del Paese con il bollino rosso del ministero della Salute, mentre nel resto d’Italia l’ondata di calore inizierà ad attenuarsi. Ma in Sicilia le temperature estreme continuano ad alimentare anche l’emergenza incendi, con un conto sempre più pesante per l’agricoltura. Coldiretti lancia l’allarme: sono già andati distrutti 800 rotoballe di fieno, oltre 130 ettari di foraggio, strutture e mezzi agricoli, mentre le fiamme continuano a divorare campagne e boschi. Da Castronovo di Sicilia a Bivona, fino alle aree interne del Catanese, decine di roghi stanno mettendo a dura prova il sistema dei soccorsi, con canadair, elicotteri, corpo forestale, vigili del fuoco e protezione civile impegnati su oltre cento interventi in tutta l’Isola.
Il bollettino del ministero della Salute conferma che domani Palermo resterà l’unica città italiana con il livello massimo di allerta per le ondate di calore, con una temperatura percepita di 38 gradi. Catania e Messina - che oggi assieme al capoluogo regionale manterranno l’allerta rossa - domani scenderanno invece al livello giallo. Ieri a Palermo si sono toccati i 45 gradi e alcune farmacie hanno rilevato picchi ancora superiori.















