Il presidente dell'associazione, Bruno Sconocchia, intervistato dall'AdnKronos, replica alle polemiche legate all'ippodromo milanese dopo la grandinata che ha interrotto il concerto di Bad Bunny il 18 luglio. "In 50 minuti evacuate 78mila persone, i dati dimostrano che il piano di sicurezza ha funzionato"
Le polemiche stanno a zero. Il piano di sicurezza attivato all'ippodromo Snai La Maura di Milano, per l'evacuazione dei 78mila fan presenti al concerto di Bad Bunny, interrotto per una violenta grandinata, "ha funzionato molto bene". Il presidente di Assoconcerti, Bruno Sconocchia, difende l’organizzazione e respinge le critiche sulla sicurezza e sull’idoneità della venue. In un'intervista all’Adnkronos sostiene che l’evacuazione degli spettatori, avvenuta in 50 minuti, abbia rappresentato uno “stress test” superato con successo, frutto di un anno di pianificazione condivisa con istituzioni e forze dell’ordine. Pur riconoscendo la necessità di continuare a migliorare l’esperienza del pubblico, Sconocchia definisce “polemiche sterili” le richieste di escludere La Maura dai grandi eventi, ribadendo che Milano deve continuare a essere una delle principali tappe dei tour internazionali.











