Polemiche ancora sui concerti organizzati all’Ippodromo La Maura a Milano, dopo il concerto di Bad Bunny annullato a causa del maltempo. Ci si chiede perché, ancora, si organizzino i concerti in un’area spesso soggetta a critiche e con evidenti carenze.

I Day's all'Ippodromo La Maura

Ancora polemiche sull'Ippodromo La Maura dopo il concerto di Bad Bunny. La violenta grandinata che ha causato la sospensione dell'evento e la conseguente evacuazione dei quasi 80mila partecipanti, ha generato discussioni sulla necessità di continuare a organizzare grandi manifestazioni all'interno dell'area.

La location è una proprietà privata, non comunale: su essa è in corso una causa tra Snaitech (attuale proprietario) e F3A Green, che è la società che vorrebbe acquistare lo spazio. Il Comune vorrebbe esercitare il diritto di prelazione, acquistare l'area e farci un parco; ma è ancora un'ipotesi molto lontana. Attualmente gli organizzatori e i gestori dell'area sono obbligati a rispettare alcune linee guida condivise al tavolo della Prefettura, che vede il Comune coordinare insieme all'Agenzia per la Mobilità, l'Ambiente e il territorio, uno studio realizzato con la polizia, i vigili del fuoco, la protezione civile, la polizia locale, Areu, i promoter e i proprietari del sito.