(Adnkronos) – Le polemiche stanno a zero. Il piano di sicurezza attivato all’ippodromo Snai La Maura di Milano, per l’evacuazione dei 78mila fan presenti al concerto di Bad Bunny, interrotto per una violenta grandinata, “ha funzionato molto bene”. Il presidente di Assoconcerti, Bruno Sconocchia, difende l’organizzazione e respinge le critiche sulla sicurezza e sull’idoneità della venue. In un’intervista all’Adnkronos sostiene che l’evacuazione degli spettatori, avvenuta in 50 minuti, abbia rappresentato uno “stress test” superato con successo, frutto di un anno di pianificazione condivisa con istituzioni e forze dell’ordine. Pur riconoscendo la necessità di continuare a migliorare l’esperienza del pubblico, Sconocchia definisce “polemiche sterili” le richieste di escludere La Maura dai grandi eventi, ribadendo che Milano deve continuare a essere una delle principali tappe dei tour internazionali.
Presidente, quali sono gli elementi concreti che dimostrano che il piano di sicurezza ha funzionato bene sabato?
“Mi verrebbe da fare la domanda opposta. Sembra che tutti i dati lo dimostrino. Io non faccio molti comunicati. Credo che, delle volte, sia anche inopportuno entrare in certe polemiche: tutti hanno diritto a muovere tutte le critiche che vogliono. Posso dire però che comincio a essere un po’ stanco della superficialità con cui vengono trattati argomenti che invece sono importanti. La critica è sempre utile, non solo legittima, ma significa studiare un fenomeno, analizzarlo, individuarne le criticità e proporre delle soluzioni. Questo è fare critica. Il resto è chiacchiericcio, è polemica che non serve a niente”.










